OFIUCO

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

SEGNO DI FUOCO TERRA ACQUA
TREDICESIMO DELLO ZODIACO A 13 SEGNI
GOVERNATO DA NETTUNO

Si trova fra scorpione e sagittario, una posizione che attesta la sua importanza ma anche che spiega anche perché il mondo patriarcale ha fatto di tutto per dimenticarlo. È simbolo della guarigione e della trasformazione profonda prima di una rinascita, è un passo avanti rispetto allo scorpione che è buio e basta. Il serpentario è buio e luce al contempo, prima della luce vera e propria della rinascita simboleggiata dal sagittario. 

Trovi la spiegazione di quest’idea nel mio libretto “il serpente del tempo” solo su Amazon Kindle. 
“IL SIGNIFICATO DI OPHIUCHUS – da “il serpente del tempo”

La prima cosa da osservare è la sua posizione. Appare fra scorpione il buio profondo, il sottoterra e il sagittario, la luce interiore, il cielo. Il passaggio simbolico fra questi due segni è quindi un trasformazione molto netta, un viaggio che necessita una tappa intermedia. Il buio infatti non diventa luce all’improvviso ma con un percorso. Questo viaggio di illuminazione progressiva è rappresentato da Ofiuco il portatore del serpente. Se quindi immaginiamo che il buio dello scorpione siano le profondità dell’anima ma anche lo stato d’anima che non vede vie d’uscita, il serpentario può essere una tappa che vede buio e luce al contempo per arrivare alla luce illuminata e della conoscenza, rappresentata dal sagittario. Se lo scorpione è il disagio, forse la malattia anche solo interiore, il serpentario è la cura, il percorso di guarigione, il viaggio che ognuno di noi intraprende per ottenere quello che desidera. Ecco quindi spiegata l’utilità della tappa rappresentata dal nuovo segno zodiacale. Il serpente poi è un simbolo complesso che ha un valore molto importante è che è collegato da sempre alla guarigione. Il simbolo dell’uomo che combatte col serpente potrebbe rappresentare lo scontro fra matriarcato e patriarcato dove probabilmente ha vinto il secondo. Può anche essere interpretato come la battaglia per la guarigione intendendo il serpente come il rimedio per ritrovare lo stato di salute. Una terza interpretazione è che l’uomo diventi un serpens tenens ovvero riesca a controllare la forza e la potenza del serpente che vive dentro di lui, senza ucciderlo ma interagendo con lui rispettando la sua essenza. Il serpente che vive in ognuno di noi potrebbe essere la kundaklini, l’energia che si muove nel canale sul quale sono posti i 7 punti energetici della tradizione orientale, i chakras. Insomma è un archetipo complesso del quale non possiamo fare a meno e forse per questa ragione è stato eliminato dallo zodiaco ed estirpato anche dalla mostra memoria. Attraverso il serpente e i suoi simboli possiamo forse ritrovare una via di guarigione che non dipende da nessuno e che è sopita nel nostro DNA. Continua sul libro.

Email: matteo@matteopavesi.it

Twitter: @matteopavesi

P.IVA 02850490125



2017 © Matteo Pavesi | I testi contenuti in questo sito e il suo nome sono di proprietà di Matteo Pavesi. L'uso improprio degli stessi potrà avere conseguenze legali.

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close